Comitato per la tutela di Punta Grò e del territorio di Sirmione
Benvenuti nel nostro spazio online...
Comitato per la tutela di Punta Grò e del territorio di Sirmione
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Il Comitato per la tutela di Punta Grò e del territorio di Sirmione nasce dall’idea di alcuni cittadini stanchi di vedere il continuo logorarsi del territorio Sirmionese unitisi nella primavera del 2008 con il sogno di un futuro verde per Sirmione...
Lo scopo del Comitato, oltre al riconoscimento di Punta Grò da parte delle Istituzioni come oasi naturale o zona di rilevanza ambientale, è curare l’informazione dei cittadini Sirmionesi in merito alle problematiche relative all’ambiente ed alla salute grazie anche ad opere didattiche e di sensibilizzazione, ed organizzare e promuovere iniziative per la tutela dell’ambiente. Avere un controllo migliore del territorio per proteggerlo...
Il Comitato è un’associazione apartitica e aconfessionale senza scopo di lucro.
Siamo onorati di pubblicare sul nostro sito una poesia della famosa e celebrata poetessa Franca Grisoni che abbiamo la gioia di avere socia del nostro comitato.
SIRMIO
Se podarà pö pasà.
Za ades fii spinacc
e dopo? pree ‘nventade
piscine calde ‘ndó nüdarà
apena i bei
che s’è crompat
chesto tòc de lac.
Mai pö l’acqua che dis
tra le cane a ria
tana de pes e bis
e ozei quatacc
ma me ‘l saarò pö gnac
e ‘l saarì pö gna voter
che ve sif pers el paradis
propes nel saral
che l’è spada de l’angel
el cement armat.
Alta la cinta
sota l’hotel pö grand
e le vilete come fong söl prà
za le ‘nvida come sirene
dal cartelù smaltat
de ‘n vert bel pitürat.
A camionade i porta via
la prea rosa
che nisü doprarà
fond i paricia
el vöt per i garage:
l’è ‘l nöf che el ria
tra poc, tra poc
per semper cementat
Franca Grisoni
Non si potrà più passare.
Già ora fili spinati
e dopo? pietre inventate
piscine calde dove nuoteranno
solo i belli
che si sono comperati
questo pezzo di lago.
Mai più l’acqua che dice
tra le canne a riva
tana di pesci e bisce
e uccelli acquattati
ma io non lo saprò neanche più
e non lo saprete più neanche voi
che vi siete persi il paradiso
proprio chiudendolo
perché è spada di angelo
il cemento armato.
Alta la cinta
sotto l’hotel più grande
e le villette come funghi sul prato
già invitano come sirene
dal cartellone smaltato
di un bel verde dipinto.
A camionate portano via
la pietra rosa
che nessuno userà
fondo lo preparano
il vuoto per i garage:
è il nuovo che arriva
tra poco, tra poco
per sempre cementato.